Il satiro danzante

Come racconta la Direttrice del MuseoArcheologico Regionale di Palermo
"A. Salinas", gią soprintendente al Beni Culturali e Ambientali di Trapani - "
nella notte tra il 4 e il 5 marzo 1998, durante una campagna di pesca
nello Stretto di Sicilia, tra Pantelleria e Capo Bon il peschereccio di
Mazara "Capitan Ciccio" rinveniva una statua di bronzo in grandezza
naturale, che si era persa in chissą quale remoto naufragio, e ora
rientrava nella storia.
Questa vicenda era cominciata circa un anno prima, quando nel Museo
Civico di Mazara era stata depositata una gamba di bronzo, recuperata
accidentalmente dallo stesso peschereccio. Il ritrovamento aveva quindi
determinato un'indagine al sonar, in collaborazione con la Capitaneria 
di Porto, nello stesso tratto di mare che aveva restituito l'arto bronzeo.
Le indagini evidenziavano possibili obiettivi in forma di masse anomale,
anche metalliche], che avrebbero tuttavia richiesto mezzi tecnici e
finanziari fuori della portata della Soprintendenza.
La statua e' a Mazara  collocata in un'apposita struttura museale,
ricavata nella cinquecentesca Chiesa di S. Egidio.
Da Il Satiro Danzante, a cura di Roberto Petriaggi, Camera dei Deputati,  
Palazzo Montecitorio, 1° aprile - 2 giugno 2003, pubblicato da Leonardo
International, Milano.